Nè primi, nè ultimi. Tutte le società impegnate nel “1° torneo Virtus Archimede” categoria “Aquilotti” hanno vinto, insieme, in una giornata all’insegna dello sport per i ragazzi. Protagonisti sul parquet del tensostatico dell’istituto Archimede di Taranto: Aurora Brindisi, Nuova Pallacanestro Martina, Basket Calimera e Virtus Pallacanestro Taranto società organizzatrice del “1° Memorial Enzo Dragone”, consegnato proprio dalla Signora Enza, moglie del compianto maestro di basket tarantino, alla squadra dell’Aurora Brindisi. “Il Torneo – dice visibilmente soddisfatto il presidente Virtus, Cosimo Festinante dopo aver premiato i ragazzi delle squadre - ha rappresentato per noi, un’occasione utile per saggiare le capacità dei nostri piccoli atleti a livello regionale, cosa del tutto inusuale per tali categorie che come noto, svolgono campionati solo nell’ambito della provincia. Al contempo tale evento ha rappresentato un ottimo riscontro a quella “politica giovanile” che noi dirigenti insieme agli amici del Cus, stiamo conducendo con tanta passione”. Far crescere il movimento cestistico tarantino significa far viaggiare di pari passo, ed in modo contestuale, due aspetti spesso disgiunti, ovvero quello sportivo con l’ausilio di tecnici molto preparati e quello educativo, con i medesimi tecnici che in accordo con le famiglie, si preoccupino della crescita dei ragazzi a 360 gradi. Lo scopo perseguito dalla Virtus, in accordo con i vertici societari del Cus Jonico di cui la Virtus è società satellite, è molto semplice. “Il nostro obiettivo – sottolinea Festinante - è che questo modo di agire, possa in qualche modo superare le rivalità provinciali ed effimere tra diverse Società, con il fine ultimo di invogliare i ragazzi ad uno sport sano e leale che li allontani per qualche ora da T.V. e Play Station o per allontanarli in alcuni casi dalle insidie della strada”. Di fatto la manifestazione del Memorial Dragone ha costruito l’ennesimo paletto all’attività giovanile puntato dalla società “arancione” con tanto di palazzetto esaurito a testimoniare il successo che invoglia la Virtus a ripetere questo tipo di esperienze. “La manifestazione – conclude Festinante - è stata impreziosita dalla presenza di varie personalità che hanno dato lustro alla pallacanestro tarantina, ricoprendo anche cariche di altissimo livello nella Ricciardi, società che ha lavorato con e per i giovani ed alla quale i nostri massimi dirigenti si ispirano. Tale aspetto assume ancor maggior rilievo, considerato che queste personalità si sono riavvicinate al parquet dopo molto tempo, dando concreta testimonianza della stima e dell’apprezzamento nutrito nei confronti del nostro movimento”.